Gnocchi alle carote con mantecatura di semi e olio | Zucchi
Mescolare un trito molto fine di semi oleosi come girasole, sesamo, zucca, con dell’olio dal profilo particolare e poche gocce di acqua, latte o brodo vegetale, consente di creare un amalgama che migliora molto la mantecatura di risotti e pasta.
4
20'
35'
facile

Ingredienti

  • 2 /

    carote medie

  • 1 spicchio /

    aglio

  • 2-3 rametti /

    timo fresco

  • 50-60 g /

    semi di zucca o di girasole sgusciati

  • 600 g /

    gnocchi di patate già pronti

  • q.b. + 3 cucchiai /

    OLIO DI SEMI DI VINACCIOLO

    Render semi di vinacciolo 1l sito Scopri
  • poco /

    latte

  • q.b. /

    semi di papavero

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PREPARAZIONE

Per preparare gli Gnocchi alle carote con mantecatura di semi e olio sono necessari pochi e semplici passaggi. Eccoli.

Sbucciare e tagliare le carote in piccoli cubetti, lessarle per 10 minuti circa in abbondante acqua bollente salata, scolarle con una schiumarola e conservare al caldo l’acqua di cottura.
Sbucciare l’aglio e tritarlo finemente insieme al timo sfogliato, rosolarlo velocemente in padella con un poco di olio di semi di vinacciolo Zucchi, aggiungere le carote lessate, salare un poco e lasciare cuocere per 5 minuti.
Tritare finemente i semi oleosi scelti e metterli in una ciotola, lessare gli gnocchi nell’acqua di cottura delle carote e una volta che vengono a galla scolarli con una schiumarola e aggiungerli nella padella delle carote lasciandoli insaporire bene e versando un poco dell’acqua di cottura se necessario; mescolare il trito di semi con 2-3 cucchiai di olio di semi di vinacciolo Zucchi e poco latte creando un composto pastoso da aggiungere agli gnocchi in modo da mantecarli e renderli gradevolmente cremosi e gustosi.

Servire gli Gnocchi alle carote con mantecatura di semi e olio nei piatti decorando con alcuni semi di papavero.

LO CHEF:

Giuseppe Capano
Chef Capano si occupa da sempre di cucina, salute, cibo e alimentazione concentrando il suo lavoro sugli effetti che il buon cibo e le buone ricette possono avere per il benessere delle persone.

La lunga carriera formativa lo ha portato a conoscere minuziosamente le componenti positive degli alimenti e a saperle valorizzare con gusto e attenta calibrazione organolettica ai fini del rilascio delle preziose sostanze contenute.
Ha collaborato e collabora con illustri medici e ricercatori per progetti sull’intreccio tra cucina e salute da cui sono nati numerosi libri oltre a quelli interamente dedicati alla valorizzazione del buon cibo in cucina attraverso l’uso sapiente delle tecniche di cottura e preparazione tra cui l’utilizzo dell’olio, in particolare quello ottenuto dalle olive, di cui è un profondo conoscitore sapendone esaltare al massimo le qualità e le caratteristiche sensoriali e condenti.