“Il blending, ovvero la capacità di combinare nelle giuste proporzioni oli con diverse caratteristiche, provenienze e disponibilità di anno in anno, ottenendo un prodotto superiore e diverso rispetto agli ‘ingredienti di partenza’, è un’arte antica, un ‘saper fare artigianale’ ancora sconosciuto ai più e che contraddistingue i blendmaster – ovvero i professionisti del blend – italiani”.

 

Con queste parole di Giovanni Zucchi si è aperta lo scorso 26 novembre la conferenza di presentazione del suo nuovo libro L’olio non cresce sugli alberi – L’arte del blending: come nasce un olio di grande qualità, pubblicato da Fausto Lupetti e distribuito nelle principali librerie italiane a partire da metà dicembre 2014.

 

Giovanni Zucchi è Amministratore Delegato di Oleificio Zucchi SpA, azienda di famiglia attiva da oltre due secoli nel settore oleario. In L’Olio non nasce sugli alberi, ha voluto presentare al lettore una figura professionale poco nota ma essenziale: il Blendmaster, lo specialista nell’arte di selezionare e unire oli extra vergini da cultivar e provenienze diverse per creare accostamenti unici (blend) con determinate caratteristiche qualitative.

 

L’autore racconta in prima persona com’è nata la sua passione per l’olio e come si svolge il lavoro creativo del blendmaster. Ci spiega come decifrare all’assaggio composizione, pregi e difetti di molti campioni di olio per selezionare le migliori materie prime necessarie a creare i blend. Il suo sguardo rivela un approccio diverso che, coinvolgendo tutti i sensi, svela al lettore segreti inaspettati su un prodotto, l’extra vergine.

 

Al di là della narrazione vera e propria, non manca poi un’inaspettata quanto golosa escursione nella grande cucina d’autore. Il libro contiene infatti anche 12 straordinarie ricette originali di Claudio Sadler, create appositamente dallo chef stellato milanese per rendere protagonisti oli EVO e aromatizzati in cucina.

 

L’olio non cresce sugli alberi si presenta come una lettura piacevole che, sfatando miti e luoghi comuni del settore, apre un’importante finestra per iniziare a conoscere la realtà di un’eccellenza gastronomica nostrana.