La pizza fatta in casa è sinonimo di festa, per grandi e bambini. Per renderla deliziosa però è necessario conoscere alcuni segreti, ad esempio l’olio da mettere nell’impasto, la quantità di sale o i tempi di cottura.

Olio extravergine d’oliva, pomodoro, farina di grano: ingredienti ancorati alla tradizione agricola e gastronomica del bacino mediterraneo che già tanti secoli fa erano fondamentali per la preparazione della pizza e della focaccia (l’olio in particolare).

L’olio nell’impasto serve per:

  • rendere la pizza più croccante, friabile e saporita.
  • migliorare la fase di lievitazione rendendo il risultato finale non solo più buono ma anche più facilmente digeribile.
  • conferire maggiore elasticità al composto.
  • aiutare a conservare meglio e più a lungo la pizza.
  • rendere più facile la lavorazione dell’impasto della pizza in macchine impastatrici.

Quando mettere l’olio

L’olio nell’impasto della pizza fatta in casa va aggiunto insieme all’acqua in modo tale da facilitare il processo di lievitazione, grazie al trattenimento di sostanze gassose fondamentali.

Quanto olio mettere

La quantità consigliata è di 50 g di olio per ogni litro di acqua.

Strutto o olio?

Spesso c’è chi utilizza lo strutto al posto dell’olio all’interno dell’impasto della pizza, ma l’olio extravergine d’oliva, grazie alle sue caratteristiche intrinseche è un prodotto molto più salutare e consigliato in una dieta corretta ed equilibrata.

Idee golose

L’olio non va solo nell’impasto della pizza: è una componente essenziale anche come condimento. Un filo d’olio a crudo su una pizza a base di verdure grigliate o con pomodoro fresco e mozzarella di bufala può dare al piatto quel tocco di stile e gusto; qualche goccia di olio aromatizzato al peperoncino rende più stuzzicante una pizza semplice con alici e sugo; un filo d’olio aromatizzato al pesto invece, è la nota di gusto ideale per una pizza con ingredienti di mare, come salmone o gamberetti.