L’olio extravergine d’oliva è un alimento fondamentale all’interno della dieta mediterranea: le sue caratteristiche, organolettiche e nutrizionali, sono il sigillo del valore nutraceutico.

Analizziamo insieme questo prezioso alimento.

  • L’olio extravergine d’oliva viene prodotto da olive lavorate secondo processi unicamente meccanici.
  • Le condizioni in cui vengono lavorate le olive, per produrre un alimento “extravergine” devono essere mantenute costanti affinché “l’acidità libera, espressa in acido oleico, non risulti superiore allo 0,8%”.
  • Il gusto di un olio extravergine deve essere quanto più simile all’essenza del suo frutto, perché si tratta di una vera e propria “spremuta”. Un sapore leggermente amaro o piccante è proprio una sua caratteristica positiva e non il contrario.
  • L’olio extravergine d’oliva per essere considerato un olio di buona qualità deve lasciare in bocca – dopo il suo assaggio -almeno una nota amara, quasi piccante.
  • L’oro verde, così potremmo definirlo, è composto per la maggior parte da lipidi, i quali sono ricchi di acidi grassi, in particolare di acido oleico monoinsaturo che lo rende un alimento adatto per la frittura e per la conservazione di prodotti sott’olio, oltre che un vero e proprio toccasana per la salute.
  • Non mancano vitamine e beta-carotene con funzioni antiossidanti per tutto l’organismo a vantaggio di tessuti e cellule, in particolare del loro stato di salute e invecchiamento.
  • Dal punto di vista nutrizionale, le caratteristiche dell’olio extravergine d’oliva sono le principali ragioni del consumo di questo alimento, costituito prevalentemente da grassi vegetali monoinsaturi, più salutari e facili da processare con effetti positivi sull’intero sistema cardiocircolatorio.